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sabato 25 luglio 2015

Maria, la cagnolina messaggera d'amore

La cagnolina Maria ambasciatrice d'amore e compassione per le persone diversamente abili. Vedendola sorridere in mezzo ai bambini che la accarezzano si potrebbe pensare che questa cagnolina abbia sempre conosciuto solo felicità e amore. Ma Maria (così si chiama la simpatica Corgi protagonista della nostra foto del giorno) ha un passato difficile alle spalle. Maria è stata infatti trovata dalla polizia del North Carolina con le zampe legate da corda e nastro adesivo e la spina dorsale spezzata durante un raid antidroga. A causa delle lesioni subite ha perso l’uso delle zampe posteriori, inoltre non riesce a controllare l’intestino e la vescica. Dopo il salvataggio è stata affidata al rifugio The Devoted Barn un centro di riabilitazione che accoglie soltanto animali vittime di grave incuria e maltrattamento. Qui a Maria è stata offerta la miglior vita possibilee lei ha ripagato la sua nuova famiglia con il suo carattere allegro, socievole e giocherellone. In particolare Melissa, la persona responsabile della gestione del santuario in cui Maria è ospitata, ha notato la connessione immediata che la cagnolina stabilisce con i bambini. "Fin dal primo giorno che è arrivata, ha amato i miei due figli", racconta Melissa, "Più imparavo a conoscerla e più mi era chiaro che era destinata a lavorare con i più piccoli." Maria ora accompagna Melissa in visita alle scuole elementari di Detroit. Durante le lezioni, che hanno come scopo quello di trasmettere ai ragazzi la compassione per le persone diversamente abili, Melissa prima presenta ai bambini Maria con la borsa protettiva per le zampe posteriori, poi la mette sul suo carrellino a rotelle. "Maria è davvero un ottimo esempio per i bambini: interagendo con lei capiscono subito che, anche se noi la vediamo come disabile, Maria non sisente diversa dagli altri cani, e noi non dovremmo trattarla come se fosse diversa. E' la stessa cosa che succede per i bambini con disabilità: non sono diversi da chiunque altro".


giovedì 16 luglio 2015

Annina

Una pallina di tenerezza la nostra Annina! Circa 3 mesi, futura taglia medio contenuta. Si trova a Roma ma si valutano richieste anche dal nord Italia. Sarà affidata sverminata e microchippata. Per info: SMS 3280034508 Nome: ANNINA Categoria: Cane Razza: Meticcio Sesso: femmina Età: 3 MESI Segni Particolari: In stallo a: Roma, ND

domenica 5 luglio 2015

Gatti e pappa: meglio se calda

Nella somministrazione della pappa a un gattola temperatura del cibo è un fattore determinante. Molti gatti non amano il cibo quando è troppo freddo. UNA PAPPA A TEMPERATURA AMBIENTE I gatti di solito preferiscono cibi poco cotti e serviti a temperatura ambiente ai cibi crudi e freddi. Il cibo freddo non profuma come quello caldo. L’odore più invitante lo renderà anche più appetibile. Un cibo caldo è inoltre più digeribile. I gatti non amano dividere il proprio cibo in poche e abbondanti razioni ma consumarne piccole quantità più volte durante il giorno e la notte. Lasciare il cibo sempre a disposizione non è però possibile se si utilizzano alimenti umidi, che si ossidano e si degradano rapidamente. Per questo le porzioni non utilizzate andranno conservate in frigorifero madovranno poi essere somministrate agli amici felini alla temperatura loro gradita. Il cibonon deve essere mai servito appena tolto dal frigorifero. Va lasciato riscaldare a temperatura ambiente prima di essere messo nella ciotola oppure deve essere leggermente riscaldato in maniera da ricordare al gatto la temperatura di una preda fresca appena catturata.



COME RISCALDARE LA PAPPA Per riscaldare la pappa potete metterla in contenitori di plastica (box o sacchetti) e poi immergerla in acqua molto calda per un breve lasso di tempo. Oppure è possibile intiepidirla in una piccola padella con una minima quantità di acqua rigirandola di frequente fino a quando raggiunge la corretta temperatura. Solo nel caso in cui abbiate poco tempo la pappa può essere riscaldata in un forno a microonde facendo attenzione a non eccedere con il minutaggio (in genere mai oltre i 30 secondi) perchè poi non diventi troppo calda. Una pappa troppo cotta perde inoltre tutti i suoi nutrienti. Alcuni proprietari preferiscono aggiungere direttamente nella ciotola una leggera quantità di acqua tiepida da mischiare al cibo.