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sabato 24 giugno 2017

Animali a rischio per il caldo, ecco tutto quello che occorre sapere

Animali a rischio per il caldo, ecco tutto quello che occorre sapere
Liguria - In questi giorni l'Italia boccheggia sotto una cappa d'afa ed a soffrirne sono anche gli animali, che spesso collassano. Ecco allora alcuni consigli dell’Enpa per assicurare un’estate piacevole e serena anche a loro:

Temperature - "Cani e gatti non “sudano” come noi; per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5°), aumentano i ritmi respiratori. Pertanto gli si deve sempre garantire un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire. Non abbandonare mai un animale dentro l'auto: in questo periodo la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere fino a 70°. Lasciarli nell’abitacolo dunque è una disattenzione che può condannarli a morte. Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’autovettura, chiamare subito le forze dell’ordine. Fino al loro arrivo, è necessario cercare di creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell’automobile per soccorrere il quattrozampe ed evitargli una morte certa".

Tranquillità - "In caso di ipertermia (la pelle scotta, l’animale barcolla o ha difficoltà a respirare) è necessario abbassargli la temperatura bagnandoli con acqua fresca e applicando nell’interno coscia i siberini (i contenitori quadrati che contengono acqua ghiacciata e che vengono usati per tenere bassa la temperature dei frigoriferi portatili) coperti con una busta o con del tessuto per evitare di ferire la pelle dei quattrozampe. Non costringere i cani a sforzi eccessivi. Sono assolutamente da evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata: oltre al colpo di calore, l’animale può scottarsi le zampe sull’asfalto arroventato. E' consigliabile portare con sé una bottiglietta di acqua e una ciotola. Da evitare anche le gare o le attività sportive.
Anche i pet sono soggetti alle scottature solari. E’ possibile proteggerli applicando una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie prima di farli uscire.

Acqua nelle vasche - Per i pesci l’Enpa ricorda che obbligare questi animali a vivere in un acquario significa infliggere loro inutili sofferenze. Tuttavia, chi dovesse possedere un acquario non dovrebbe esporlo al sole diretto. E’ inoltre importante cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Chi avesse un laghetto in giardino deve riempirlo regolarmente per raffreddarlo e compensare l'acqua che evapora e sostituire così l'ossigeno perso. Lo stesso vale per canarini e criceti che non dovrebbero essere costretti alla cattività e che, comunque, non dovrebbero mai essere lasciati sul balcone al sole diretto; le gabbiette vanno posizionate in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato.

Insetti - Attenzione ai parassiti. Meglio applicare preventivamente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia: alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti. Per i cani è fondamentale prevenire le punture dei flebotomi (sono simili alle zanzare) che possono trasmettere la leishmaniosi. In commercio sono disponibili anche preparati a base di olio di Neem, potente disinfettante e antiparassitario, che non presenta alcuna controindicazione anche per i soggetti più sensibili. Allarme parassiti anche per i conigli e le cavie. In questo caso è necessario ispezionare attentamente ogni giorno l’animale per verificare l'eventuale presenza di uova di mosche sul pelo (infestano anche i cani), tenere pulito il luogo in cui vivono e cambiare almeno due giorni alla settimana la lettiera o il fondo. Per i selvatici lasciare a disposizione una ciotolina d acqua, non profonda, ricordando di cambiarla almeno una volta al giorno, meglio se a terra; in questo periodo la fauna selvatica ha a disposizione molto cibo mentre l'acqua potrebbe rappresentare un problema. Chi ha balconi e terrazzi può creare piccole zone d ombra con le piante. In caso di dubbi è consigliabile consultare il proprio veterinario di fiducia.

lunedì 27 febbraio 2017

Bimbo rimane al fianco di un randagio ferito fino a quando arrivano i soccorsi




 Hüseyin el-Hasan, bimbo di 8 anni rifugiato siriano, si rifiuta di abbandonare un cane randagio ferito e gli rimane vicino fino a quando arrivano i soccorsi: un'immagine che ridá fiducia nell'umanitá degli esseri umani.





Hüseyin ha notato un cagnolino investito da una macchina nei pressi della sua nuova casa a Kilis, in Turchia. Il piccolo è subito corso ad aiutarlo portando anche una coperta con sé nonostante, a causa di problemi con il riscaldamento, nella sua abitazione facesse freddo in quei giorni. Hüseyin ha messo la coperta sul corpo tremante dell'animale poi ha avvisato gli adulti di chiamare i soccorsi. In attesa dell'arrivo dei soccorritori Hüseyin è rimasto amorevolmente al fianco del 4 zampe.






Dopo un po' di tempo sono giunti gli operatori della protezione animali che hanno trasportato il cane in un ambulatorio veterinario.





Sfortunatamente era troppo tardi, il cane è deceduto per emorragia interna a causa delle gravi ferite riportate nell'urto, lasciando il bimbo con il cuore spezzato. Ma il suo gesto gentile non è passato inosservato. Il vicesindaco di Kilis, Cuma Özdemir, ha fatto visita a Hüseyin per onorare il bimbo a la sua famiglia. Özdemir ha detto che se agli occhi di qualcuno il gesto del bimbo possa apparire una cosa da niente, esso dimostra il lato migliore dell'umanitá.

lunedì 30 gennaio 2017

Noemi





NOEMI, bellissima gatta a pelo lungo, due/tre anni circa, buona ma di indole timorosa, compatibile con altri gatti, vaccinata, testata e sterilizzata! È preferibile che segua la sua dieta specifica dopo un episodio di pancreatite curato con successo!
NOEMI SI AFFIDA IN ABRUZZO E CENTRO-NORD ESCLUSIVAMENTE PER VITA IN APPARTAMENTO IN SICUREZZA, NO DENTRO FUORI! RICHIESTA DISPONIBILITÀ A VERIFICHE DI PRE E POSTAFFIDO. FIRMA MODULO ADOZIONE IMPEGNO A RIMANERE IN CONTATTO TRASFERIMENTI IN TRENO NO PERDITEMPO
Info Daniela 339 150 4165
 Nome: NOEMI Categoria: Gatto Razza: Europeo Sesso: femmina Età: 2/3 anni Segni Particolari: buona ma un pochino timorosa